giornalismoparloio | La stanza in disordine

La mia casa è un altopiano al centro di Milano
giovedì, 08 maggio 2008

RUSSIA, MEDVEDEV E ANCORA PUTIN

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categoria: mondo, giornalismoparloio


giovedì, 01 maggio 2008

Vuoi vedere che sotto sotto c'è il Kgb?!

Mi arriva questa mail da Giovanni Piva (non lo so chi sia. Nella ricerca Google c'è un certo Giovanni Piva pittore, ma è morto nel 1994...oddio, che sia una mail dall'aldilà?!):

Pochi giorni prima della caduta del Governo Prodi, le Camere hanno ricevuto una lettera da un intellettuale italiano. La caduta della sinistra è partita da li? E' vero che una settimana dopo c'è stata una litigata interna alle camere e la caduta della sinisra in generale è partita da li?
 

Chi è?

Ma cos'è, un indovinello?! Qualcuno ha una risposta?!

postato da illogiko alle ore 20:15 | Permalink | commenti (1) / commenti (1) (pop-up)
categoria: giornalismoparloio, delirandum


lunedì, 28 aprile 2008

ULTIMA PAGINA DEL LIBRO

Che sensazione strana. Oggi è come se si fosse chiuso un ciclo.Come se avessi scritto la parola fine su un libro che avevo iniziato a scrivere tre anni fa.

E' stata una fine brusca però. Avete presente quei programmi interrotti dopo poche puntate perchè non fanno ascolti? Ecco, proprio così.

Di questo libro conserverò buoni ricordi: serate estive a mangiare pizze e chiacchierare di giornalismo, paura per pezzi da scrivere che sembravano montagne invalicabili, il venticello delle sette di sera che entrava dalla finestra mentre seguivi le ultime notizie per scriverele sul fascione.

Ricordi che uno spera sempre di rivivere.

Fa niente. Anche questo libro è andato.

Vorrà dire che cercherò la trama giusta per iniziare a scriverne un altro. Perchè - nonostante tutto -  sono convinto che da qualche parte esista la storia a lieto fine.

postato da illogiko alle ore 21:40 | Permalink | commenti (1) / commenti (1) (pop-up)
categoria: milano, giornalismoparloio, dentrome


martedì, 22 aprile 2008

LETTERA A TE

No basta. Uno non può ammalarsi per questo mestiere. Non può mettere a repentaglio i suoi spazi, le sue sicurezze, i suoi modi di vita.

Non può spegnersi, non può soccombere. Mi incazzo perchè in un sistema del genere essere bravi non conta un tubo. Anzi, se vedono che puoi dare di più ti soffocano perchè la mediocrità vive sulla mediocrità e qualsiasi cambiamento può rompere gli equilibri.

Tre anni fa, se mi avessero detto che sarebbe successo tutto questo, che mi sarei ritrovato a guardare intorno a me gente che sta male, a sentirmi io stesso inutile, beh, se me l'avessero detto non avrei nemmeno iniziato l'avventura del professionismo. A volte restare con quattro metri quadrati di certezze è più appagante che cecare a tutti i costi di sfondare le pareti e costruirsi un loft con vista sulla città.

E' uno sfogo, una magra constatazione alla soglia del 30anni.

E un grido contro la mediocrità che mi circonda che non riesco più a subire facendo spallucce. Mi comincia davvero a fare schifo.

postato da illogiko alle ore 16:23 | Permalink | commenti (3) / commenti (3) (pop-up)
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mercoledì, 09 aprile 2008

NEWS OF THE DAY: VERSO UN NEW DEAL ALIMENTARE

325 milioni di euro per un nuovo programma alimentare. La Banca Mondiale batte cassa dai Paesi ricchi perchè serve una scossa ben assestata per evitare una carestia mondiale.

In poche parole: i Paesi poveri sono in rivolta perchè non mangiano più. Mancano ormai pane, riso e pasta, gli alimenti base delle fasce deboli, e in Thailandia, Egitto, Costa d'Avorio e Filippine la situazione è già di caos.

I prezzi delle materie prime agricole sono cresciuti nel 2007 del 40% (fonte Fao). Questo perchè c'è scarsità di raccolti in zone profondamente colpite da sbalzi climatici, inondazioni, monsoni. Una spirale che si innesca quando, mancando la materia base, il prodotto scarseggia e quel poco che c'è va incontro al fenomeno dell'inflazione: aumenta il prezzo che diventa inaccessibile per fasce sociali che oggi, su La Stampa, Domenico Quirico definisce le plebi immense dei Paesi poveri.

Non solo: il vertiginoso aumento della domanda di materie prime agricole in paesi quali - non a caso -  la Cina, ha portato a un impoverimento interno di materie in molti Paesi produttori che hanno preferito guadagnare con l'export piuttosto che sfamare la gente più povera delle proprie zone.

Ipnotizzato dall'aumento del petrolio, il mondo ricco non si è accorto che si stava sviluppando un fenomeno ancora più insidioso, una carestia mondiale. Per due terzi del pianeta una variazione di riso e farine segna il brusco passaggio alla fame.

Esempi: in Egitto non è bastato il prezzo politico del pane imposto da Mubarak. Le scorte sono già finite e si sta sviluppando un mercato nero che rivende la farina al triplo del prezzo di mercato. Davanti ai forni file di gente in stile carestia manzoniana. Inoltre il governo de Il Cairo ha anche sospeso le esportazioni di riso: come a dire, teniamocelo tutto noi quello che produciamo. In Costa d'Avorio il governo ha dovuto promettere a giovani inferociti che saranno abbassate le tasse sulle importazioni di prodotti alimentari di base...qui invece chiedono proprio aiuto all'esterno.

Credo una situazione davvero spaventosa che merita attenzione.

postato da illogiko alle ore 14:31 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
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giovedì, 03 aprile 2008

TROVATEMELO, VOGLIO INTERVISTARLO!

Giovanni Dalla Valle è un italiano emigrato (anzi, scappato!) a Londra. E' uno psichiatra. Ha risposto così a tale Nicola Di Girolamo, candidato del Pdl, che promette addirittura assistenza sanitaria gratuita in Italia per 3 mesi a tutti gli italiani residenti all'estero. Questa, ripresa dal blog di Beppe Grillo, è la risposta di Giovanni all'aspirante parlamentare. Un capolavoro. Leggere per credere.

"Caro Di Girolamo,
stamane ho ricevuto
il suo volantino nella posta di casa mia, in Inghilterra. Di solito ignoro la propaganda elettorale perche', immagino come altri milioni di ex-italiani, ne ne posso piu' del vostro paese, pero' stavolta quello che ha scritto mi sprona a rispondere alla sua chiamata. Io ho gia' aiutato a sufficienza il suo partito, che poi non e' neanche un partito, in quanto non nasce da una costruzione ideologica o filosofica come i grandi partiti dell'800 e del '900, ma dagli interessi personali di un imprenditore miliardario che decise di scendere in campo per timore che una vittoria dei discendenti del partito comunista lo costringessero ad esiliarsi in qualche isola tropicale, anziche' continuare a fare i suoi interessi nel paese dove viveva.
Bene, caro Di Girolamo, sappia che chi le scrive quell'uomo l'ha gia' aiutato abbastanza. Lo feci nel 1994, quando fondai a Londra il primo Club Forza Italia, sprecando la mia faccia, la mia intelligenza, i miei soldi e il mio tempo, per un uomo che pensavo davvero intendesse promuovere il liberalismo nel vostro paese, e davvero intendesse stabilire un ordine meritocratico in un paese marcio per nepotismo, clientelismo e familismo (sia a destra che al centro che a sinistra).
Un paese unico al mondo che vanta due popolazioni: sessanta milioni di italiani dentro le Alpi che sopravvivono grazie alle raccomandazioni, e cento milioni di ex-italiani fuori dalle Alpi che, non sentendosela di far parte delle brigate rosse o di un clan mafioso, decisero ad un certo punto della loro vita di emigrare e, le piaccia o no, di diventare 'altri'.
Preciso che chi le scrive non e' in Inghilterra per fare lo spazzino o il lava-vetri. Io lavoro come psichiatra forense alle dirette dipendenze del ministero della Giustizia e della Sanita' britannici, guadagno piu' di centomila euro all'anno, pago il 40% di tasse fino all'ultimo penny, e sono soggetto, in virtu' del mio nuovo passaporto a tutti i doveri e i diritti dei sudditi della nostra carissima H.R. Queen Elisabeth II.
Che sicuramente avrà i suoi difetti anche lei, ma almeno e' una regina vera, e non una merda come i tanti pregiudicati, corrotti e mafiosi che popolano il vostro ridicolo Parlamento.
Giovanni Dalla-Valle, ex-italiano, e' un'INGLESE come tanti. Si sveglia alle 5.30, lavora 10 ore al giorno, fa i turni di guardia, torna a casa alle 19.00 dove trova il figlio Matteo, di cui e' padre singolo. Se fosse stato per l'Italia sarei ancora alle dipendenze economiche dei miei genitori, ultimo assistente in un ospedale del cesso (nonostante laureato a 25 anni a Padova con 107/110), solo per il fatto che mio padre e' un nessuno e non s'e' mai curato di leccare il culo agli altri.
Ed ora veniamo alle sue proposte elettorali.
Usufruire dell'assistenza sanitaria gratuita in Italia per piu' di tre mesi, come stabilisce la vostra legge?
Ma scusi, ma perchè io che che pago le tasse in questo paese, dovrei parassitare i servizi di un paese dove non pago le tasse? Persino tre mesi sono ingiusti. Qui la sanita' e' gratuita.
Non dovrei pagare le tasse per una seconda casa in Italia? Ma scusi, perche' mai uno che puo' permettersi una seconda casa nel vostro paese non dovrebbe pagare le tasse come fa per la prima casa in questo paese? Se ha sufficienti soldi per acquistare una seconda proprieta' in Italia, perche' non dovrebbe contribuire alle normali tassazioni di quel paese?
Non pagare per il rinnovo del passaporto? Problema gia' risolto. Ho un passaporto inglese. E non comporta nessun bollo annuale e il rinnovo e' decennale.
Migliorare l'assistenza del consolato? Ma via, Di Gerolamo, non spari cagate! Qui tutti sanno che il consolato italiano e' una fogna per raccomandati e figli di o amici di. Il livello d'incompetenza e arroganza agli sportelli e' arci-noto. Sara' mica lei che lo cambia adesso, vero? Il governo del suo capo durò cinque anni. Lo sapete benissimo che questo e' il peggiore consolato del mondo. Perche' non li avete cacciati a pedate nel c..o allora? Perche', dannazione, sono AMICI degli AMICI vostri, ecco perche'.
"Perdiamo per strada le giovani generazioni". Sorry, Di Girolamo. Avete perso gia' perso anche quelle meno giovani (io ne faccio 45 quest'anno!). Rialzati Italia? Ma col cazzo, mi consenta, Di Girolamo! Quelli come me, e sono milioni, l'Italia la vogliono giu' per sempre!!!. Ce`l'avete messa nel c..o per una vita. Cosa volete adesso? Che vi votiamo ancora??? Ma per favore. Siate seri!". 
Giovanni Dalla Valle

postato da illogiko alle ore 00:46 | Permalink | commenti (2) / commenti (2) (pop-up)
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Nome: Luca
Sono qualcuno alla ricerca di qualcosa. Va a capire cosa! Comunque...non ho nulla da scrivere!


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