No basta. Uno non può ammalarsi per questo mestiere. Non può mettere a repentaglio i suoi spazi, le sue sicurezze, i suoi modi di vita.
Non può spegnersi, non può soccombere. Mi incazzo perchè in un sistema del genere essere bravi non conta un tubo. Anzi, se vedono che puoi dare di più ti soffocano perchè la mediocrità vive sulla mediocrità e qualsiasi cambiamento può rompere gli equilibri.
Tre anni fa, se mi avessero detto che sarebbe successo tutto questo, che mi sarei ritrovato a guardare intorno a me gente che sta male, a sentirmi io stesso inutile, beh, se me l'avessero detto non avrei nemmeno iniziato l'avventura del professionismo. A volte restare con quattro metri quadrati di certezze è più appagante che cecare a tutti i costi di sfondare le pareti e costruirsi un loft con vista sulla città.
E' uno sfogo, una magra constatazione alla soglia del 30anni.
E un grido contro la mediocrità che mi circonda che non riesco più a subire facendo spallucce. Mi comincia davvero a fare schifo.
