
Cosa c'è stato di più soddisfacente e appagante nella giornata di oggi? Quello che ho fatto alle ore 20,35 nel seggio numero 27 della sezione di via Crocefisso, Milano centro, circoscrizione 1a Italia nord occidentale.
Ho votato.
Ho fatto il mio dovere di cittadino che ha la capacità di scegliere, che vuole dare il suo senso a una vita politica ormai trasformata in una barzelletta. Ho barrato un simbolo scegliendo un nome in cui credo sperando dentro di me che quel voto fosse importante per farlo vincere, per dargli in mano la mia Patria.
Ho fatto il cittadino.
Quello che si lamenta che tutto è uno schifo, sì, ma poi quando può esercita il suo potere democratico. Non incrocia le braccia gridando contro qualsiasi schifosa classe politica. Non dice questo è uguale a quell'altro. Non lo fa perchè è peggio non fare che tentare di fare, ed è peggio questo pessimismo tragico di un pensiero di speranza per un cambiamento radicale...preferisco agire, invece che mordermi i gomiti o continuare a lamentarmi poi...
Non rimandare a domani quel che puoi fare oggi
Quindi chi si è astenuto avrà il mio rispetto personale, ma non democratico. Perchè chi non vota per me poi perde il diritto di dire che le cose vanno male.
Chi non vota, per me, sceglie di stare in silenzio. Punto.
Ora incrocio le dita. E' un sogno difficile ma non impossibile.
Sono ottimista anch'io. Grazie a chi ha saputo restituirmi la voglia di crederci ancora in questo tricolore, in questo Pese, nella mia Italia.
