Che dolce scoperta. Questa mattina mando una mail all'Inpgi che, per chi non lo sapesse, è l'istituto di previdenza dei giornalisti. In pratica il corrispettivo Inps per chi fa questo mestieraccio.
Mi servivano un po' di chiarimenti...ho pensato: Se nel sito c'è un indirizzo mail per ogni esigenza, usiamolo! Ammetto che dentro di me già pregustavo un silenzio tombale o, peggio ancora, risposte flash di due righe tipo Si può, No non può...è che nella mia visione all'Inpgi ci lavorano anziane signore che pensano alla chiocciola come a una variante della lumaca da brodo...
Insomma mando questa mail, semplice semplice, chiara chiara, e poi mi metto anche l'anima in pace.
Dopo 20 minuti squilla il celulare! ERA LA SIGNORA INPGI!!! Che non solo mi ha tempestato di informazioni precise precise, ma mi ha anche maternamente cazziato perchè ho dovuto scomodare i suoi genitori per avere il suo numero di cellulare, dovrebbe aggiornare la scheda sul sito internet utilizzando il suo account e controllando di volta in volta la sua situazione contributiva che è comunque regolare..
Quando le cose funzionano in Italia. Raro ma fa sempre piacere.


Alberto Stasi libero: per il Gip non sussitono prove evidenti, pericolo di fuga e obbligo dei domiciliari. Amen.

