La stanza in disordine

...perchè il caos è il sale della vita...

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Postato da ::: illogiko :::
22:23
domenica, 11 ottobre 2009

Sono cambiate tante cose: il lavoro, la città, la vita. Quello che sta intorno.

A volte questi cambiamenti mi spaventano, altre volte li immagino come fossero carburante per andare avanti in attesa di altri cambiamenti. Sì, lo so, cerco sempre di cambiare: forse perchè non trovo mai il modo di accontentarmi.

Fatto sta, ora lavoro così e sono felice di come lavoro. Meno di dove lavoro. Nel senso della città: mi manca Milano, la nebbia, il freddo, il traffico, il caos. Ma tutto nella vita non si può avere, giusto?

Allora per il momento mi accontento perchè quelle tre lettere magiche che compongono il posto dove lavoro, le ho sempre sognate e mai avrei pensato sarebbero arrivate. Invece...la vita fa questi giri...l'importante è farla girare.  

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Postato da ::: illogiko :::
16:59
sabato, 19 settembre 2009
Freedom, equity, justice Forever 11/9, Missing a son/1 Under the bridge
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Postato da ::: illogiko :::
19:16
domenica, 05 luglio 2009

Mentre la nostra Licia Colò fermana si strappa le vesti ancora ubriaco per la sconfitta del sindaco Di Ruscio, il suo "nuovo" presidente della provincia comincia a mettere tutto nelle giuste caselle, le sue.

Cesetti ha nominato la giunta che puzza già di naftalina e in questa giunta ha praticamente epurato il Pd, partito colpevole di averlo un tempo non voluto come assessore regionale ai lavori pubblici (era il 2005, quel posto andò alla fine a un esponente dei Verdi di nome Gianluca e di cognome Carrabs, conosciuto per essere il delfino di PecorAscanio mandato da Salerno per colonizzare le Marche)...ricordo ancora che all'epoca furono proprio i Ds fermani a dire "NO" a Cesetti, che pure era risultato il più votato. Però bruciava ancora quel tradimento del 2001, quando Fabry aveva spaccato il centrosinsitra e consegnato la guida del comune proprio a Di Ruscio. (La Ortenzi all'epoca non lo poteva proprio vede' a Fabry...oggi dicono che se c'avesse dieci anni de meno....)

Come dire, essere cacciato dalla finestra e rientrare dalla porta. I fermani si meritano questi personaggi di bassa levatura politica, sono loro stessi che lo hanno messo a capo della provincia "nuova".

Già, la provincia NUOVA...ahah, che gran ridere. Una giunta costruita su basi tipicamente clientelari: un posto a Massucci che ha portato i voti dell'ospedale di Amandola, un altro posto a un altro Massucci (ma, a proposito, è il fratello dell'allegro chirurgo?) che non se sa da dove sbuca, e poi un posto all'Idv che fa tanto legalità, uno alla Sinistra nella quale ora il buon Cesetti si riconosce di nuovo (eh si, perchè dopo Ds, Rc e Verdi, la pecora è tornata all'ovile e Nichi Vendola ancora stappa le bottiglie perchè solo a Fermo Sinistra&Libertà conta qualcosa...).

E poi quel pover'uomo di Offidani che sembra piombato lì per caso, messo dentro da Cesetti "ob torto collo" perchè era lo scotto da pagare per far sì che l'ex sindaco di Sant'Elpidio a Mare (ed ex assessore provinciale di Ascoli Piceno) ritirasse la candidatura, e per fare in modo che il Pd stesse "bonu, che Renzo è statu lu più votatu...e almeno issu ce lo devi mette!".

Ah, dimenticavo: in tutto questo circo Barnum c'è anche Peppino, un uomo un perchè. Issu è tanto contento: guardetelo come je ride a Fabry...per Peppino Fabry è un modello de stile. E' da quando stanno a fa la campagna elettorale che cerca de capi' come se mette lu maglioncino su la giacca...ma Peppi', quello de lu presidente è de kashmir, non è come lu tuo che lu si' pijato da Terranova... Peppino è contento, tanto tanto. Ha detto "Obbedisco" quando Fabry gli ha chiesto di farsi da parte e adesso eccolo qui. Fa l'ASSESSORE!!! Jo lu Portu, intorno a casa sua, sta tutti a parla' de issu...quant'è felice!

E i giovani? Quelli che andavano in giro a fare campagna per Fabry? Licia e company dove sono? Quelli che facevano tanto bene le imitazioni e stavano per essere candidati all'Oscar?

SPARITI!

Chissà se il Corriere News scriverà un corsivo, un editoriale, insomma un pezzo capace di far riflettere i fermani...ne sentiamo il bisogno...

Tutti questi giovani col pugno alzato...mi sa che in aria è rimasto solo quello...il resto è una gran puzza de naftalina con la quale Fabry ha iniziato a impacchettare la provincia "nuova". Nelle buste usate fino a ieri per conservare i suoi maglioni più belli: quelli di kashmir.

Libero Kashmir in libera provincia!

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Postato da ::: illogiko :::
23:40
sabato, 13 giugno 2009

Per non sprecare l’unica opportunità che la Provincia di Fermo diventi veramente autonoma.

 

 

Per non dare l’opportunità ai soliti vecchi politicanti di passare senza soluzione di continuità dalle poltrone della provincia di Ascoli a quella di Fermo, vanificando quattro anni di dura lotta per vedersi riconoscere il diritto all’esistenza.

 

 

Per impedire a Cesetti, Offidani, Donzelli, Canigola di continuare a punire il Fermano per compiacere i compagni ascolani.

 

 

Per avere finalmente l’opportunità di costruirsi una classe dirigente che capisca i problemi del nostro territorio e trovi la soluzione giusta per risolverli.

 

 

Facciamo ancora un piccolo passo e proviamo finalmente a

camminare da soli

 

 

Diamo la nostra fiducia a Saturnino Di Ruscio

 

Diamogli il nostro voto senza esitazione

 

 

Mettiamo il nostro segno sul nome

 
Saturnino Di Ruscio


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Postato da ::: illogiko :::
11:38
sabato, 13 giugno 2009
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Postato da ::: illogiko :::
02:56
martedì, 09 giugno 2009

Oggi sono stato vittima della prepotenza celata dietro la calma, della falsa modestia nascosta dietro il sorriso, della saccenza coperta dalla finta umiltà.

Io ho perso le staffe ancora una volta sbagliando e poi riconoscendo questo sbaglio ma è stato il modo con cui un politico ha trattato il mio lavoro a farmi inalberare: pressappochista e con tono di disprezzo.

Ho dovuto piegare la testa quando mi sono reso conto che DOVEVO fare quell'intervista, ne valeva della par condicio. Ma fosse stato per me avrei mandato al diavolo una persona così sicura di sè da chiamare il mio caporedattore millantando presunti insulti che io gli avrei rivolto. Purtroppo per lui c'erano gli altri colleghi intorno che, per fortuna, hanno vista e udito funzionanti.

Questa persona si è permessa di dirmi che non gli interessava parlare con la mia azienda, che non gliene fregava proprio e se ne faceva una ragione se l'unico a non essere in voce era il candidato sindaco più votato che accedeva al ballottaggio. Con una strafottenza odiosa. L'ho invidiato per un attimo perchè mi parlava con quella calma tipica di chi vuole farti agitare. Cosa che a me non riesce perchè sono troppo impulsivo.

Io ho detto cose che non dovevo dire (non offese, badate bene...ho sostenuto che non volevo il sindaco uscente ma il candidto sindaco di quella lista, che era poco democratico che a parlare fosse il primo cittadino in scadenza di mandato, seppur il candidato era il suo delfino, e che c'era assoluta mancanza di rispetto per chi fa informazione e da 6 ore era alla ricerca di uno squillo sul cellulare sempre spento - cellulare di un candidato, preciso).

La sua risposta? Non me ne frega niente. Chiudo e tempo due secondi chiamo la mia capa che era al telefono proprio con lui..."Mi ha insultato"...forse perchè ho detto che non era professionale e democratico?

Per par condicio sono dovuto correre alla sua sede elettorale e fare l'intervista al suo pupillo. Ma la rabbia dentro mi rodeva. Aveva vinto lui, io correvo e lo inseguivo.

Oggi ho imparato che non si deve perdere la calma quando si fa questo mestiere. Mai. Nemmeno quando le più grandi ingiustizie ti colpiscono dritto alla schiena.

E' bello imparare. Sempre.

Ora spero però che al ballottaggio i cittadini scelgano l'altra candidata. Occhio per occhio. Con CALMA.

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